MUSICA: 12 settembre ore 21,30
PROGETTO LIVE MUSIC
OPEN SOURCE
a cura di Alessandro Galati
Un pianoforte a coda e un computer.

Questi gli strumenti con cui il pianista Alessandro Galati si propone per un nuovo set completamente improvvisato. Nulla di preparato, tabula rasa. Lo strumento classico per eccellenza al servizio delle più moderne tecnologie. Una performance intenzionalmente concepita per OPEN SOURCE in cui le improvvisazioni pianistiche saranno momentaneamente fermate ed elaborate in  loops. Quest’ultimi, opportunamente elaborati in tempo reale dall’esecutore saranno soggetto  generatore di nuovi percorsi improvvisativi.

Alessandro Galati

Pianista e compositore, inizia a suonare il piano in giovanissima età affiancando ben presto allo studio della musica classica quello della musica jazz, approfondendo in particolare le tematiche connesse all’esecuzione e improvvisazione jazzistica con il M. Mauro Grossi e arrangiamento e composizione per Jazz orchestra con il M. Bruno Tommaso. Dagli anni ’90 svolge regolare attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista sia in importanti formazioni annoverando collaborazioni di fama internazionale, tra queste Mike Mainieri, Arild Andersen, David Murray, Steve Lacy , Lee Konitz, Steve Grossman, Peter Erskine, Dave Liebman, Palle Danielsson, Bob Sheppard, John Patitucci, Michael Moore, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Paolo Fresu. In particolare nel 2010 è invitato al Festival Jazz di Oslo, nel 2010, 2007 e 2005 è in tournee in Giappone dove esegue concerti in piano solo in duo e in trio. Nel 2002 è due volte in tournee in Brasile in piano solo invitato dal I.I.C. di Sao Paulo. La sua attività di musicista e compositore viene negli anni convalidata da numerose incisioni discografiche per altrettante importanti etichette sia nazionali sia internazionali. In particolare: 2012 Italianstandards per Jazzmud; 2011 Umbria Jazz 2011 edita da BlueNote; 2010 September in Japan, piano solo live in Giappone; 2009 Unstandards ed. Via Veneto Jazz; 2008 G plays g piano solo dedicato al Songbook di Gershwin; Per l’etichetta giapponese Blue Gleam incide nel 2010 Imaginerie, nel 2007 Cubicq nel 2005 A ll alone. Per l’italiana DOUBLE STROKE nel 2006 Angoli confusi, per Via Veneto jazz incide nel 2003 Ringin’ bells e nel 1999 Europhilia ed ARCI, nel 1997 registra a Los Angeles il cd Jason salad! per RCA VICTOR / BMG, nel 1996 Saxo prod. Citroen France , nel 1995 Traction avant per Via Veneto Jazz. Dagli anni ’90 affianca all’attività professionale un costante impegno nell’attività didattica nello specifico ambito jazzistico e di formazione di giovani musicisti. In particolare nel 2011 presso l’Università di Kristiansand (Norvegia) tiene una masterclass sull’improvvisazione e composizione jazzistica. Dal 2004 ad oggi insegna pianoforte jazz e musica d’insieme jazz presso la Scuola di Musica Comunale G. Verdi di Prato. Attualmente è docente di pianoforte jazz presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

http://alessandrogalati.com

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