1° luglio ore 19,30
LA DANZA RITORNA CON L’ESTATE!
LE “D” di VITTORIA OTTOLENGHI: DONNA, DANZA, DIFFERENZA
Evento dedicato alla “Signora della danza italiana”, Vittoria Ottolenghi
in collaborazione con Monica Ratti
h 19 - INCONTRO
“La Signora della danza italiana”
h 21,30
SPETTACOLO e MOLTI OSPITI
INCONTRO : 1° luglio ore 19,00
Rassegna: Parco Danza Villa Strozzi 2013
La Signora della danza italiana
Incontro coordinato da Monica Ratti
Interverranno, oltre a rappresentanti della cultura e delle Istituzioni, tra gli altri: Beatrice e Diana Ottolenghi; Monica Ratti; Elisabetta Terabust; Silvia Poletti; Roberto Castello; Giorgio Rossi; Cristina Bozzolini; Riccardo Donnini; Angela Torriani Evangelisti; Elisa Guzzo Vaccarino; Rosanna Brocanello; Daniel Tinazzi
Organizzato da Opus Ballet
Ingresso libero
Vittoria Ottolenghi è scomparsa lo scorso 10 dicembre e non ha bisogno di lunghe presentazioni, perché per decenni è stata la donna al centro del discorso sulla danza nel nostro Paese, tanto da essere chiamata la “Signora della danza” italiana. L’incontro riunisce gli allievi, gli operatori, gli artisti, gli amici che testimonieranno del valore e della “differenza” di Vittoria Ottolenghi in una lunghissima carriera dedicata alla passione per la danza.
DANZA: 1° luglio ore 21,30
Rassegna: Parco Danza Villa Strozzi 2013
Le “D” di Vittoria Ottolenghi: donna, danza, differenza
In scena, tra gli altri: la Compagnia Opus Ballet, Lisa Brasile, Massimiliano Barachini, Roberto Castello, Giorgio Rossi, Jr. Balletto di Toscana, e altri importanti artisti della danza nazionale
Organizzato da Opus Ballet
Ingresso a pagamento: il ricavato sarà destinato al progetto di una Fondazione intitolata a Vittoria Ottolenghi
La serata prosegue dopo il convegno nell’anfiteatro della Limonaia di Villa Strozzi con diversi contributi artistici di danza, musica e spettacolo. Una serata con la collaborazione di Monica Ratti che restituisce lo spirito della “differente visione della danza”, sostenuta ed espressa da Vittoria Ottolenghi. Una visione trasversale e aperta, capace di valorizzare, senza banalizzare, la ricerca contemporanea, il “ballo”; la Danza Classica e le urban dances…
