MUSICA JAZZ
INGRESSO LIBERO
Organizzato da: Associazione Sound, Officine Creative, ISI Florence, Centro Danza Tersicore
27 giugno ore 21,00: Marco Cattarossi, Titta Nesti, Anderson Souza in Percuotendo il basso con la voce
28 giugno ore 21,00: Cosimo Boni Quartet
29 giugno ore 21,00: Antonio Artese Jazz Quartet in Voyage – Suite per quartetto jazz
11 luglio ore 21,00: Dead City – Presentazione nuovo album di Franco Baggiani e Florence Art Orchestra
21 luglio ore 21,00: Andrea Coppini e Massimo Ciolli – Intersezioni+
Tre serate di musica con sonorità che spaziano dal jazz, allo swing passando per il lounge e l’hard bop nella splendida cornice della Limonaia di Villa Strozzi.
All’interno della Limonaia sarà allestita la mostra fotografica di Enzo Della Rossa che ci porta nel suo personale viaggio nel mondo del jazz.
Il 27, serata di apertura, ci saranno le ‘contemporanee’ del Centro Danza Tersicore ad occupare gli Spazi interni ed esterni della Limonaia prima e dopo il concerto, con improvvisazioni, performance, incursioni. Principalmente e comunque occuperanno se stesse, come sempre, quindi TuTuTuTu…
Qualche dettaglio:
27 giugno ore 21,00: Marco Cattarossi, Titta Nesti, Anderson Souza in Percuotendo il basso con la voce (Marco Cattarossi – basso elettrico e loop, Titta Nesti – voce, loop e caos pad, Anderson Souza – percussioni)
Il progetto nasce come un omaggio alla potenzialità della ritmica, partendo dalla sua rusticità portata poi ad evolversi fino a diventare armonia raffinata ed avvolgente melodia. Un riassunto dell’intimità dei tre musicisti in ogni pezzo dove l’espressione dell’istinto è affidata alla primitività del ritmo espresso attraverso le percussioni che resta tale anche quando a riprodurla è l’uso inusuale del basso suonato come un set multitimbrico o i loop e l’effettistica usati sulla voce. La ritmica quindi come punto fermo e rampa di lancio per costruire evoluzioni armoniche, sovrapposizioni di suoni che vanno a rappresentare la parte più complessa, delicata ed estemporanea dell’animo umano, dove la sensibilità di ogni musicista è l’unità di misura usata per la costruzione del pezzo, sia esso una rivisitazione di uno standard o un brano originale. Il risultato è un lounge-jazz la cui particolarità è dovuta dall’insolito accostamento di voce, basso, percussioni ed effetti elettronici, dalla diversità di percorsi musicali dei tre musicisti che trovano nel jazz il punto d’incontro e dall’uso del proprio strumento, talvolta diverso da quello tradizionale, ottenendo una particolare fusione fra i ruoli.
28 giugno ore 21,00: Cosimo Boni Quartet (Cosimo Boni – Tromba, Alessandro Lanzoni – pianoforte, Marco Benedetti – contrabbasso, Giovanni Paolo Liguori – Batteria)
Il quartetto nasce da un’ idea di Cosimo Boni dopo che i quattro si trovano spesso a suonare insieme durante alcune jam sessions nelle notti fiorentine. L’obbiettivo del gruppo e’ fondamentalmente quello di divertirsi e di divertire suonando un repertorio caro a tutti e quattro i componenti del gruppo che si basa su una forte impronta hard bop. I quattro non si limitano però a fare un’opera di maniera riproducendo esclusivamente uno stile, ma cercano di interagire e creare una voce tutta loro grazie anche ad alcune composizioni originali.
29 giugno ore 21,00: Antonio Artese Jazz Quartet in Voyage – Suite per quartetto jazz (Antonio Artese – pianoforte, Mirko Mariottini – clarinetto, Gabriele Evangelista – doublebass, Alessandro Marzi – batteria)
Il progetto propone dieci composizioni originali di Antonio Artese realizzate dal 2008 a oggi, arrangiate per clarinetto e trio con pianoforte. Ricercatezza armonica, swing, contrappunto e l’attenzione costante alle capacità espressive di ogni singolo strumento dell’ensemble, conducono l’ascoltatore ad esplorare linguaggi musicali diversi, dalla tradizione classica al jazz sperimentale in un vero e proprio “viaggio” musicale. Di grande impatto emotivo, i brani si avvalgono di una scrittura raffinata che esalta le capacità improvvisative dei singoli musicisti.
11 luglio ore 21,00: Dead City – Presentazione nuovo album di Franco Baggiani e Florence Art Orchestra (Franco Baggiani – tromba e direzione, Andrea Coppini – saxofoni, Giacomo Downie – sax baritono, Leonardo Passigli – chitarra el., Marco Cattarossi – bass el., Alberto Rosadini – batteria, Alessandro Criscino - percussioni, Fabio Ferrini-percussioni)
“Dead City”è un lavoro registrato nel novembre del 2011 nel quale Franco Baggiani dà fondo alla sua ispirazione e alla sua vena compositiva, in quanto si tratta di otto brani di cui una lunga suite di 17 minuti tutti originali, nei quali sono coinvolti diversi musicisti e in particolare ben quattro percussionisti.
Più di un’ora di musica suonata con spirito creativo e goliardico, dalla notevole espressività, varia dal punto di vista formale e dunque pronta al cambiamento d’umore, per un ascolto interessante e mai prevedibile.
21 luglio ore 21,00: Andrea Coppini, Massimo Ciolli, Marco Benedetti, Stefano Bambini in Intersezioni+
Il progetto nasce da un’idea di Andrea Coppini e Massimo Ciolli, musicisti fiorentini che suonano insieme e collaborano da anni. Le composizioni originali di Ciolli e Coppini, che trovano ispirazione in diversi stili jazzistici, vengono eseguite e sviluppate dal gruppo con un atteggiamento di apertura totale all’improvvisazione e all’interplay e senza nessun pregiudizio stilistico..
12 settembre ore 21,30: Alessandro Galati – Pflux
Alessandro Galati al pianoforte “autoproduzione musicale”.
