DANZA: 10 luglio ore 21,30
Rassegna: Parco Danza Villa Strozzi 2013
Vorticando – coreografia di Roberto Lori
Ultima Fiaba – coreografia di Michela Paoloni
Sylenthesis - Progetto di musica e danza – Musiche di Samantha Bertoldi, coreografia di Françoise Parlanti
Organizzato da Compagnia Simona Bucci
Ingresso a pagamento
Info e prenotazioni: 055 697823 – 340 1369666 – [email protected]Vorticando è liberamente ispirato al romanzo “Carlone” di L. Bigiaretti. Il coreografo Roberto Lori, partendo dalle sue stesse radici matelicesi, ha scelto di indagare e reinterpretare in chiave contemporanea alcuni momenti salienti della vita  delle campagne marchigiane durante il periodo tra le due guerre. Attraverso una giustapposizione di ‘quadri’ i danzatori portano sulla scena la quotidianità dei giovani di paese, i riti della festa, la processione, le dinamiche della famiglia tradizionale, il desiderio di libertà e di scoperta del mondo oltre il borgo. La dimensione popolare, il gioco, le differenze tra campagna e città fanno da sfondo ad una danza ricca di gestualità e ritmi coinvolgenti, in cui la scena si anima e si colora intrecciando a volte attimi di ricercata teatralità.

Ultima fiaba  è un racconto a due voci, in cui i corpi dei danzatori narrano una storia diversa, una fiaba che sembra aver perso delle pagine, che non ha inizio né fine. “Sono cresciuta ascoltando fiabe, sono cresciuta immaginandone di nuove. La fiaba è come un balsamo della nostra immaginazione. Oggi quello che cerco è “l’ultima fiaba”, quella a cui non so rinunciare e che non trovo, perché la violenza, lo sfruttamento, la guerra, il potere, l’indifferenza continuamente ne cancellano ogni traccia ogni riga si scolora nelle pagine del libro del cantastorie, pezzi di fiaba e fiaba fatta a pezzi. In un momento in cui la società si inaridisce l’anima confusa cerca un insegnamento e un lieto fine…come in una fiaba” (Michela Paoloni).

Sylenthesis è l’esperimento che mette alla prova la capacità d’immedesimazione del nostro orecchio al nostro vissuto emotivo. Suoni naturali e la ricerca di frequenze basse o alte che fungono da scivolo per indurci a particolari emozioni o stati d’abbandono. “La relazione con la danza,  in questa performance, sarà l’artefice connessione ad un espresso abbandono al suono e all’immagine.” Un progetto in cui musica e danza si fondono riempiendo gli spazi d’infinite immagini ed emozioni dove ognuno può sentirsi libero di farne una propria e inequivocabile esperienza emotiva.

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