10 luglio ore 21,00
Jazz Night @ Villa Strozzi
con Antonio Torrini basso, Alessandrio Benedetti batteria, Massimiliano Pinzauti pianoforte, Giovanni Pecchioli sax e clarinetto
Ingresso libero

Progetto nato sulla musica composta da Antonio Torrini, il quartetto base è composto da Giovanni Pecchioli ai sax e clarinetto, Massimiliano Pinzauti al piano, Alessandro Benedetti alla batteria, Antonio Torrini al contrabbasso. Jazz che si rifà al classico previlegiandone l’aspetto ritmico, sul quale si innestano armonie di influenza indubbiamente europea. Un’esplorazione dei tempi composti con un occhio di riguardo alla melodia di base. Dal 2009 per la registrazione del primo album “Avicenne” (Splasc(H) Records – 2010), il quintetto originale si è trasformato in un quartetto fino alla registrazione del secondo album “Freedom love song” (Smoothnotes Publishing – 2012). Ha partecipato a numerosi festival jazz in Italia e europa, l’ultimo l’Italiart Festival di Dijon a marzo 2014. Attualmente sta lavorando al prossimo album, in uscita nel 2015, collaborando con altri artisti e cercando nuove sonorità, per continuare il progetto iniziale.

Antonio Torrini

…una vita inseguendo la chiave di basso… bassista, contrabbassista, voce basso, compositore. Bassista rock poi fusion e jazz, come contrabbassista è allievo di Furio di Castri a Siena Jazz, segue corsi di musica d’insieme con Mauro Grossi e Roberto Nannetti, corsi di Armonia e Composizione con Mauro Grossi al CAM di Firenze. Come contrabbassista della Sunrise Jazz Orchestra ha suonato con Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Daniele Scannapieco, Francesco Bearzatti, Nico Gori, Javier Girotto, Andrea Celeste, Roy Paci.Contrabbassista, bassista e voce basso. Ha suonato con Jubilee Shouters, Sassy Jazz Quartet, Jazzerie, Better Be Quiet, Sabina Manetti Quintet, Duke of Abruzzi Big Band diretta da Alessandro Fabbri, Mario Bros, MingustoJoni, Sunrise Jazz Orchestra diretta da Stefano Rapicavoli, Jazz&Co Quintet, Alice Reynolds Quartet, 900. Attualmente si dedica interamente al progetto Avicenne, sia nel classico quartetto, che con il nuovo string trio.

Massimiliano Pinzauti

“… Dall’età di dodici anni, il mio gioco preferito è suonare con chi condivide con me questa passione. Ed è per questo che le parole play e jouer interpretano al meglio il mio percorso musicale….l’interplay tra i musicisti rappresenta un’esperienza che ti arricchisce: dalle relazioni interpersonali alla comprensione di sé nella realtà.” Segue gli studio di tecnica e musica classica; dalla fine degli anni 80 segue i corsi di Walter Savelli di tecnica pop. Da i pirmi anno 90 si interessa al jazz e frequenta i corsei di strumento e muscia d’insieme teniti da Mauro Grossi al CAM di Firenze e Siena Jazz. Svariate sono le sue partecipazioni alle formazioni musicali nell’ambito del panorama fiorentino.

Alessandro Benedetti

Non ho ricordi di me da piccolo senza una batteria giocattolo o qualcosa di simile organizzato con materiali di vario genere…dopo una serie di esperienze musicali legate al rock, mi avvicino ad inizio degli anni ottanta alla musica jazz e blues collaborando inizialmente con musicisti dell’area Toscana. Da allora sono state molte le collaborazioni in Italia e all’estero che mi hanno aiutato a crescere musicalmente sia con artisti italiani come Luciano Federighi, Fabio Ragghianti, Jacopo Andreini, Daniele Gorgone, Pietro Tonolo, Paolo Benedettini e Marco Tamburini, che con musicisti stranieri come John Faddis, Akio Sasajima e Matthias Schubert.

Giovanni Pecchioli

Diplomato in clarinetto, si muove a proprio agio ‘in mezzo’ ad ogni genere musicale. Le sue sonorità guardano alla musica colta del Novecento, al jazz in ogni sua declinazione, ma anche a molto altro, in una parola “Musica di mezzo”… Mezzo per evocare sensazioni, mezzo per creare atmosfere e….in mezzo a tutti i generi…Ha scritto musiche per cortometraggi, opere musicali teatrali, documentari e musical. Come clarinettista, sassofonista ha partecipato a numerosi eventi sia con musiche originali, sia per altre situazioni…

Condividi